Riequilibrio

Studio di Riequilibrio Nutrizionale e Bioenergetico

Dott. Stefano Restani

La dermatologia è la branca della medicina che si occupa della pelle e dei tessuti connessi (peli e capelli, unghie, ghiandole sudorifere ecc.).

Attenzione però a non dimenticare:

• che la pelle è UNA PARTE del nostro organismo, e che si trova in stretta connessione con tutti gli altri organi;

• che decine di malattie si manifestano SULLA pelle ma hanno altrove la vera origine, e quindi non sono vere e proprie malattie DELLA pelle.

Le vere malattie DELLA pelle non sono molte: verruche, scabbia, micosi -per esempio- sono malattie che rimangono confinate al mantello che ci riveste e che possono essere curate con un trattamento chimico locale (creme, pomate, lozioni…) o generale (compresse o capsule assunte per bocca), oppure con un trattamento fisico (asportazione chirurgica o tramite laser …).

Ma è assolutamente inutile e spesso dannoso trattare con queste metodiche le moltissime malattie che non sono DELLA pelle:

psoriasi, eczemi, lichen …. (e potrei riempire l’intera pagina con nomi di malattie alla maggior parte della gente sconosciute) si manifestano come chiazze sulla pelle, ma rappresentano una sofferenza dell’intero organismo nel momento in cui l’omeostasi (l’equilibrio interno globale) è andata perduta.

Trattare solo ed esclusivamente con creme e pomate cortisoniche (metodica molto in uso in ambiente dermatologico “classico”), non potrà risolvere la causa a monte della malattia cutanea. Questo tipo di approccio dà un risultato finto e solo temporaneo (ben presto infatti le manifestazioni sulla pelle ricompaiono), ma soprattutto è pericoloso: perché equivale a “ricacciare dentro” ciò che a fatica il corpo ha già mandato “fuori” sulla pelle. Quanto affermato non intende demonizzare in assoluto il cortisone: in casi selezionati e disperati, e per brevi periodi, il suo utilizzo può effettivamente rendersi necessario.

Indubbiamente curare davvero è più impegnativo che fare una diagnosi-descrizione (“lei ha una dermatite”) e prescrivere una crema. Curare davvero significa infatti prendersi cura del paziente nella sua globalità, raccogliere la sua anamnesi (le altre eventuali patologie presenti o passate), considerare il suo stile di vita (alimentazione, carico di stress…).

Ma credo che solo così si possa affermare di stare curando non solo la pelle di quel paziente, ma il paziente.

Anche per il paziente essere curato in questo modo è più impegnativo, per certi versi: la crema cortisonica che in due giorni risistema l’aspetto della pelle è certamente rassicurante, e affidarsi al medico per una visita approfondita che tocca tanti aspetti della persona, talvolta anche psicologici, richiede una grande disponibilità, che non tutti hanno voglia di dare. Ma essere DAVVERO CURATO è diritto di ogni paziente e affermo che nessuno dovrebbe accontentarsi di nulla di meno.

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