Riequilibrio

Studio di Riequilibrio Nutrizionale e Bioenergetico

L'umore nero e il Magnesio

dott.ssa Silvia Gnudi, settembre 2010

Il rientro dalle vacanze estive e il ritorno alla quotidianità ogni anno è caratterizzato da un repentino mutare dell'umore e a sintomi che vanno dalla stanchezza (sono appena tornato dalle vacanze com'è possibile?), irritabilità (non sopporto niente e nessuno e in vacanza era così serena) e depressione (mi sento apatica, senza stimoli). A settembre in farmacia è frequente ricevere richieste di aiuto per riequilibrare l'umore senza che ci siano motivazioni particolari per sentirsi depressi. In realtà definire lo stato d'animo di chi si sente depresso non è facile: chi ha provato cosa sia sa bene quanto è difficile spiegare perchè ci si sente così svuotati e sprofondati in una sorta di “buco nero”. Esistono ovviamente diversi gradi di depressione da semplici situazioni di umore alterato con incapacità di reazione, pessimismo e profonda tristezza. a vere e proprie condizioni di profonda depressione con tendenze distruttive (non dimentichiamo che la patologia depressiva è la principale causa del suicidio). E' spesso un problema sottovalutato anche perchè non è così semplice distinguere un semplice attacco di pessimismo, magari dovuta ad alcuni cambiamenti avvenuti nella propria vita, come un trasloco o il cambio del posto di lavoro, da una reale condizione depressiva che dovrà essere curata con farmaci specifici e adeguato supporto psicoterapeutico.

Tra le forme più semplici e comuni c'è la Sindrome affettiva stagionale (SAD):è un tipo di depressione che si manifesta in inverno e colpisce molte persone tra settembre e aprile, con picchi soprattutto nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Sono numerose le persone affette anche da una forma più lieve di SAD, i malumori invernali. I sintomi sono insonnia o letargia, desiderio di carboidrati, ansia, perdita della libido, sbalzi d'umore e irritabilità.

Sembra che i problemi siano dovuti alla carenza di luce solare e a livello organico questo comporterebbe un'anomala produzione di serotonina, un mediatore chimico cerebrale che serve proprio a controllare l'umore.

Altri autori sostengono che sia dovuta invece ad un aumento dei livelli di melatonina, ormone che viene prodotto dalla ghiandola pineale ( epifisi ), che aumenta quando viene il buio ed è responsabile dell'induzione del sonno; infatti, è stato scoperto che alcune persone che soffrono di SAD hanno livelli di melatonina più alti in inverno.

Uno dei rimedi naturali che più frequentemente consiglio in questo periodo per combattere l'”umore nero” è il Magnesio. Il magnesio ha un ruolo fondamentale nel metabolismo del corpo umano.

E' il coenzima di ben 350 enzimi, cioè significa che è fondamentale per lo svolgimento di più di 300 reazioni enzimatiche all'interno del corpo umano. Ha un importante ruolo nel metabolismo dei lipidi, dei glucidi, delle proteine, partecipa alla sintesi di ATP (deposito di energia per la contrazione muscolare) e lo stabilizza nel citoplasma, consente la funzione di trasporto cellulare. Con soli 25 grammi (tanti ne contiene un corpo umano in salute), il magnesio si dà davvero da fare. Per la maggior parte (60 per cento circa) è impegnato nel tessuto osseo; il resto è distribuito negli altri tessuti (muscolare e nervoso in primis), mentre la quota nel sangue è minima, 1 per cento.

La maggior quota di magnesio sta nelle ossa, dove garantisce che il calcio venga depositato in quantità sufficienti durante l'accrescimento e non venga perso in eccesso nelle età critiche: la menopausa per la donna e la terza età per l'uomo. Non è un caso che per lo scheletro un introito sempre adeguato di magnesio sia indispensabile (e non solo di Calcio e vit D). Il fabbisogno giornaliero è di 350 mg, aumenta in gravidanza e con l'attività sportiva.

Il Magnesio riequilibra il SISTEMA NERVOSO; nella cellula nervosa una sua carenza provoca IPERECCITABILITA’ delle strutture cerebrali a livello del corpo striato, del tronco cerebrale e dell’ipotalamo, cioè delle zone che controllano il sistema motorio, il sistema neurovegetativo e neuroendocrino.

Da tutto questo si può comprendere come, soprattutto in questa stagione, assumere una quota di Magnesio come integratore sia fondamentale per ritrovare il proprio equilibrio e buon umore e affrontare il ”BUIO” INVERNO!

Nella tabella che segue è riportato il contenuto di Magnesio di alcuni tra i cibi più comuni

  • noci = 134 mg

  • pistacchi = 158 mg

  • riso integrale = 150 mg

  • riso brillato cotto = 28 mg

  • farina integrale = 113 mg

  • farina bianca = 25 mg

  • soia = 240 mg

  • cacao in polvere = 420 mg

  • mandorle = 270 mg

  • latte di mucca = 13 mg

  • piselli = 130 mg

Per chi vuole approfondire l'argomento consiglio il seguente testo:

Magnesio

 

Lorenzo Acerra
Magnesio
Macro Edizioni

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