Riequilibrio

Studio di Riequilibrio Nutrizionale e Bioenergetico

Radicali liberi ma non troppo!

di Silvia Gnudi, novembre 2010

I radicali liberi sono prodotti di 'scarto' che si formano naturalmente all'interno delle cellule del corpo quando l'ossigeno viene utilizzato per produrre energia. Dal punto di vista chimico un radicale libero è una molecola o un atomo particolarmente reattivo che contiene almeno un elettrone spaiato nel suo orbitale più esterno. A causa di questa caratteristica chimica i radicali liberi sono altamente instabili e cercano di tornare all'equilibrio rubando all'atomo vicino l'elettrone necessario per pareggiare la propria carica elettromagnetica. Questo meccanismo dà origine a nuove molecole instabili, innescando una reazione a catena che, se non viene arrestata in tempo, finisce col danneggiare le strutture cellulari. Quindi  i radicali liberi se prodotti in modo eccessivo, possono diventare dei veri 'killer' delle strutture cellulari e diventare responsabili del precoce invecchiamento della pelle,di  malattie all'apparato cardiovascolare, dermatiti, ecc..  Numerosi studi sperimentali (per esempio quello condotto sul moscerino della frutta) hanno dimostrato una correlazione tra produzione di radicali liberi e durata della vita ed è ormai certo che molte malattie comuni e dovute all'invecchiamento, quali arteriosclerosi, cataratta, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, si associano ad una prevalenza dei sistemi ossidativi su quelli antiossidanti di difesa.
Alla formazione dei radicali liberi contribuiscono non solo le reazioni cellulari, ma anche diete troppo ricche di proteine e grassi animali, il fumo di sigaretta, l'eccesso di alcool, l'inquinamento, uno stress psico-fisico prolungato. Anche l'attività fisica intensa può accumulare radicali liberi, sia per l'incremento delle reazioni che utilizzano ossigeno sia per l'accumulo e la rimozione dell'acido lattico dei muscoli affaticati. I radicali sembrano coinvolti nella lisi delle membrane cellulare ,con conseguente dolore muscolare e anemia così frequente negli atleti.
La prima linea di difesa contro i radicali liberi è di tipo endogeno (produzione di antiossidanti).
Se però il quantitativo di radicali liberi prodotto è superiore a quello fisiologico, il nostro sistema antiossidante non è più in grado di neutralizzare l'eccesso,  e si incorre nel così detto 'stress ossidativo'. L'analisi dello stress ossidativo si può operare tramite un test che si effettua utilizzando una goccia di sangue capillare e determinando la concentrazione a livello plasmatico di radicali liberi.  Questo test quantizza lo stato di ossidazione ematico in termini di U.CARR (unità Carratelli) dal nome dell'inventore del test. Il valore di 1 U.CARR corrisponde ad una concentrazione di perossido di idrogeno di 0.08 mg%.
I valori di riferimento per lo stress ossidativo sono:
-Valore di riferimento: 250-300 U.CARR
-Valore di soglia border line : 300-320 U.CARR
-Condizione di lieve stress ossidativo : 320-340 U.CARR
-Condizione di stress ossidativo : 340-400 U.CARR
-Condizione di forte stress ossidativo : 400-500 U.CARR
-Fortissimo stress ossidativo : oltre 500 U.CARR
Nel caso dell'attività fisica, cioè per gli sportivi in particolare, di grande utilità può essere anche la determinazione di acido lattico, per  determinare lo stress a livello del muscolo.
La linea di difesa migliore nei confronti dello stress ossidativo,  è costituita da composti antiossidanti capaci di inattivare i radicali già formati, rallentarne le reazioni a catena, o addirittura bloccarle.
Queste sostanze si possono assumere con una corretta alimentazione o con un'opportuna integrazione alimentare.
Tra gli alimenti con più alto potere antiossidante abbiamo:
pompelmo rosa
kiwi
Uvetta nera
cipolla
cavoli di Bruxelles
patata
peperone
fragole
prugne
arancia
mirtilli
spinaci
cavolo verde
more
barbabietola
e comunque in generale la frutta e la verdura in genere hanno ottime proprietà antiossidanti.
Integratori con azione antiossidante e antiradicali liberi sono:
AMINOACIDI SOLFORATI (ad se. Cisteina e cistina),
ASCORBATO DI POTASSIO
BETACAROTENE (provitamina A)
COENZIMA Q10
GLUTATIONE
MELATONINA
MSM
SELENIO
THE VERDE
SOD (superossidodismutasi enzima del corpo umano)
VIT. A
VIT.C
VIT.E
ZINCO

 

                                                                                                                                                                                        Dott.ssa Silvia Gnudi