Riequilibrio

Studio di Riequilibrio Nutrizionale e Bioenergetico

Le Candidosi

 di Silvia Gnudi (marzo 2011).

L’infezione detta comunemente candida è causata da un piccolissimo fungo, la candida albicans, che si manifesta in diversi punti (cute, mucose, visceri). Questo fungo (o micete) è normalmente presente nell’organismo umano ma in determinate condizioni quali immunodepressione, diabetemellito, terapie antibiotiche e cortisoniche prolungate, stress, uso di contraccettivi orali e gravidanza, si moltiplica generando l’infezione. Le specie di Candida sono numerose e circa dieci sono quelle patogene tra cui la più diffusa è Candida Albicans dotata di un maggiore potere di adesione. Quando il sistema immunitario è debole la Candida comincia a moltiplicarsi attraversando la mucosa intestinale fino ad arrivare al flusso sanguigno dove libera le sue tossine che causano generalmente stanchezza, alterazioni dell'umore, irritabilità, allergie, disturbi intestinali, gonfiore addominale causando quello che viene definito SINDROME DA LIEVITO.

Gli antimicotici chimici della medicina tradizionale agiscono non uccidendo la Candida, ma trasformando la forma vitale in una forma priva di parete cellulare e povera di energia. Poiché il nostro sistema immunitario agisce in prevalenza con meccanismi diretti alla parete cellulare dei microrganismi ne risulta che gli antimicotici rendono la cellula della Candida (comunque ancora patogena) meno riconoscibile dal nostro sistema immunitario. Gli antimicotici quindi andrebbero usati solo in caso di emergenza, seguiti successivamente da una terapia naturale in grado di migliorare la condizione del terreno su cui la Candida cresce e si riproduce.

Esistono numerosi prodotti naturali e omeopatici per combattere questa infezione ma per ottenere risultati stabili nel tempo è importante cambiare alcune abitudini alimentari che indeboliscono la flora batterica intestinale prima causa di esordio della candida.

  1. La Candida vive di zucchero quindi occorre eliminare gli zuccheri semplici (zucchero, miele) per almeno 3-4 mesi

  2. evitare latte e latticini il cui elevato contenuto in lattosio favorisce la proliferazione della Candida

  3. evitare alimenti contenenti lieviti e muffe: formaggi, bevande alcoliche, cereali lievitati (pane, pizza, brioche), frutta secca

  4. evitare cibi a cui si è intolleranti o allergici

A tutto questo aggiungiamo anche l'incidenza negativa dello stress che da una parte diminuisce l'efficenza del sistema immunitario dall'altro altera il pH dell'organismo (Acidosi) favorendo quindi il terreno per le candidosi.

La candida è una patologia frequente anche in gravidanza, a seguito delle modificazioni dell’epitelio della vagina e dell’alterazione del pH che si verificano normalmente durante il periodo di gestazione. I sintomi dell’infezione sono intenso prurito, leucorrea (perdite biancastre simili a ricotta), bruciori durante la minzione, eritema vaginale. La candida in sé non crea danni al feto, durante la gestazione, tuttavia c’è la possibilità che il bimbo al momento del parto possa prendere l’infezione per contatto e sviluppare una candidosi della mucosa orale che nel lattante prende il nome di mughetto.

Quindi anche in gravidanza è molto importante un'alimentazione equilibrata e che eviti eccessive quantità di zuccheri e lieviti. Un altro fattore che facilita l’infezione è l’ambiente caldo-umido: attenzione quindi a non indossare indumenti troppo aderenti (jeans stretti o collant) e preferire biancheria di cotone a quella sintetica.

Inoltre, per non alterare l’ambiente vaginale, è consigliabile l’uso di detergenti intimi non aggressivi.

Numerosi sono i prodotti naturali che possono combattere efficacemente le candidosi. Le cure più efficaci sono quelle ad uso interno che hanno come obbiettivo il ripristino di una sana flora batterica intestinale. Quindi in una prima fase utili i prodotti alcalinizzanti e disinfettanti quali semi di pompelmo o propoli o il Lapacho un'interessante pianta tropicale. In seguito l'impiego costante di fermenti lattici mirati per riportare la flora batterica in perfetto equilibrio.