Riequilibrio

Studio di Riequilibrio Nutrizionale e Bioenergetico

Primavera in 3 D: depurare, drenare, disintossicare!

 

di Silvia Gnudi (aprile 2011)

Con l'arrivo della primavera anche l'uomo come la natura, sente la necessità di “rinnovarsi” dopo il lungo inverno. Per la medicina cinese la stagione della primavera è legata al fegato, che svolge un'importante azione nei processi di disintossicazione, facendo da filtro per le sostanze che vengono assorbite dall'intestino. Il fegato inoltre è deputato alla produzione dei sali e dei pigmenti biliari e alla secrezione della bile , fondamentale per la digestione e importanti funzioni riguardo il metabolismo lipidico, glicidico e proteico. E' quindi determinante che la sua funzionalità non venga compromessa dalla presenza di tossine.

La parola tossina viene di solito utilizzata dalla medicina olistica per descrivere tutti quei prodotti di scarto che il nostro organismo libera quando, per esempio, produce energia, digerisce cibi, trasporta sangue e mette in movimento i muscoli. Vi sono momenti però che la produzione di queste tossine può risultare esagerata, per esempio quando si segue un regime alimentare errato o si assumono quantità eccessive di farmaci o si eccede con alcolici, tè o caffè o si fuma esageratamente. Anche i turbamenti emotivi generati da rabbia, preoccupazioni e nervosismo affaticano gli organi addetti alla disintossicazione del corpo perchè liberano un'ulteriore quantità di ormoni che generano una reazione di allarme. In questi casi il fegato e gli altri organi deputati alla eliminazione di queste sostanze di scarto ( intestino, rene, pelle ) possono essere in sovraccarico e non riuscire a completare perfettamente questi processi.

I segnali che il nostro corpo ci invia sono allora una stanchezza eccessiva che non passa col riposo, disturbi fisici come sonnolenza dopo i pasti, pruriti cutanei, dolori muscolari, ecc...

Per questo è necessario seguire sempre un regime dietetico equilibrato ricco di frutta, verdura, legumi, cereali, pesce e pollame ma povero di zuccheri, grassi, fritti, carni rosse, alcolici e caffè.

Per stimolare la produzione di bile da parte del fegato ci sono piante particolarmente utili come ad esempio il Tarassaco e il Carciofo, che possono essere mangiati crudi in insalata proprio per favorire il massimo utilizzo dei loro principi attivi, oppure come tisane dal sapore amaro o come tinture madri, quindi in gocce, versate in acqua e bevute. Un alimento utile è il limone e una buona cura disintossicante può essere semplicemente quella di bere ogni giorno un litro d'acqua con tre limoni spremuti dentro, almeno per un mese. Altre piante interessanti per drenare e depurare l'organismo sono la Linfa di Betulla, estratta appunto dalle Betulle che in questo periodo sono in fioritura, l'Equiseto e l'Ortica che hanno un'azione drenante ma anche mineralizzante per la presenza di silicio, le gemme di Fraxinus excelsior (il Frassino) per eliminare gli acidi urici e di Juniperus comunis (il Ginepro) per disintossicare i reni.  Spesso in commercio trovate prodotti in cui queste piante sono associate con ottimi risultati. Ricordo che stiamo parlando di prodotti fitoterapici e quindi da usare comunque con molta attenzione per chi soffre di allergie o per chi è in gravidanza (a cui in genere sconsiglio l'utilizzo della fitoterapia). Anche attraverso l'alimentazione possiamo ottenere un azione drenante:ci sono alimenti particolarmente diuretici come ad esempio cipolla cruda, finocchio crudo e cotto, sedano crudo, cetrioli, asparagi, ravanelli, carciofo crudo, verza cruda, ananas, fragole; e altri alimenti che invece non favoriscono la diuresi come: spinaci, cavolfiore cotto, bietola, rape, zucchine, broccoletti, melanzane, peperoni, carciofi cotti.

In generale comunque nel periodo primaverile è consigliato mangiare una percentuale più alta di cibi crudi rispetto all'inverno e ridurre i carboidrati per favorire il processo di drenaggio dei liquidi. Inoltre intensificare l'attività fisica permette di scaricare tensioni e riduce la produzione di tossine. Concludo ricordando che la cena dovrebbe essere il pasto più leggero perchè verso sera il nostro corpo è impegnato proprio nei processi di eliminazione delle tossine e di riparazione dei tessuti. Cene abbondanti bloccano i processi fisiologici e naturali di disintossicazione. Vale quindi la famosa regola: colazione da re, pranzo da regina, cena da poveretto!