Riequilibrio

Studio di Riequilibrio Nutrizionale e Bioenergetico

Le zanzare: convivenza difficile

 

di Silvia Gnudi (maggio 2011)

Le zanzare appartengono al regno animale, alla classe degli Insetti. Esistono circa 2.700 specie di zanzare e sono diffuse in tutto il mondo. Sono insetti a due ali (Ditteri) in grado di percorrere fino a 3 Km in un'ora. Le femmine devono succhiare sangue dall' uomo o dall' animale per ottenere le proteine necessarie alla maturazione delle uova che poi depositano da 40 a 400 sulla superficie di acqua ferma come stagni, paludi, pozze o anche sottovasi per fiori e piante. In una settimana le uova si aprono e si formano le larve che vivono sotto il pelo dell'acqua e poi si trasformano in pupe che danno origine all'insetto adulto in grado di vivere per due settimane o poco più.

La zanzara nostrana è la Culex mentre la zanzara tigre o Aedes albopictus, originaria del sud-est asiatico, è arrivata in Italia, a Genova, nel 2000 e si è diffusa rapidamente in molte regioni. Si riconosce perché è più piccola e scura rispetto alle nostre zanzare e possiede le caratteristiche strie bianche sulle zampe e sul dorso.

La zanzara tigre ha abitudini differenti rispetto alle nostre: attacca anche di giorno, in pieno sole, e spesso lo fa in sciami di centinaia di esemplari. Il liquido che inietta è particolarmente tossico e fa sviluppare reazioni cutanee (pomfi) molto pruriginose o dolenti.

Le zanzare sono insetti piccoli ma molto evoluti, sono dotati di recettori per il calore e per l'odore cosicché possono centrare la propria vittima, con estrema precisione, anche al buio. Nell'evoluzione hanno imparato a scovare l'uomo seguendo oltre che l'odore umano anche i profumi che utilizza, i fumi delle cotture dei cibi, la luce delle lampadine. Alla puntura di zanzara segue il pomfo, quel gonfiore pruriginoso che dura 20 o 30 minuti. Alcuni soggetti, soprattutto bambini, sviluppano reazioni abnormi con gonfiore intenso che dura qualche giorno e poi rimane un nodulo rosso pruriginoso per alcune settimane.

La prevenzione è di tre tipi:

  • prevenzione ambientale verso la riproduzione delle zanzare,

  • allontanamento delle zanzare dagli ambienti domestici,

  • impedimento per le zanzare di raggiungere la pelle.

Prevenzione ambientale: evitare accumuli di acqua a seguito di pioggia, compresi i sottovasi delle piante,procedendo allo svuotamento di eventuali contenitori dell'acqua, introdurre nei piccoli contenitori d'acqua, che non possono essere rimossi, filamenti di rame (assicuro che funziona); incrementare la lotta biologica; utilizzare le ovitrappole che funzionano bene, non costano nulla e contribuisce a ridurre notevolmente la diffusione delle zanzare. E' un espediente altruista e naturale, difendiamo noi stessi e gli altri.

Allontanamento delle zanzare dagli ambienti domestici: nei bambini fino ai 12 mesi di età è fondamentale utilizzare zanzariere su passeggini e carrozzine. Vengono fornite "di serie" o si possono acquistare a parte in formati universali. Anche la protezione della cameretta è molto importante. Bastano semplici accorgimenti: zanzariere alle finestre, porta sempre chiusa ed eventualmente fornellini con essenze naturali. Gli ultrasuoni non servono a nulla, le zanzare sono prive di udito e non percepiscono questi suoni che invece possono infastidire altri animali e persino danneggiare l'udito di chi li usa.

Impedimento per le zanzare di raggiungere la pelle: i repellenti per zanzare usati ogni giorno sono tossici, e possono causare convulsioni e danni al sistema nervoso. Lo rivelano i ricercatori dell'Università di Angers (Francia), che hanno scoperto la neurotossicità di queste sostanze usate da decenni nei repellenti per insetti.

La scoperta e' stata pubblicata sulla rivista BioMed Central Biology. A essere più a rischio sono le donne e i bambini, che dovrebbero evitare l'uso di questa sostanza. "Anche se gli esperimenti sono stati svolti su animali, i loro risultati possono essere applicati anche all'uomo", hanno detto i ricercatori.

Sotto accusa è il DEET (dietiltoluamide), considerato il repellente per insetti più comune ed efficace. "Questa sostanza, usata da decenni, blocca l'azione di un enzima del sistema nervoso", hanno spiegato i ricercatori. "Questo blocco potrebbe potenzialmente causare convulsioni". I ricercatori mettono quindi in guardia i più vulnerabili, bambini e donne incinte, dall'uso della sostanza, che in ogni caso "non dovrebbe essere applicata per più di 3 volte al giorno".

I repellenti naturali sono efficaci nella maggior parte dei casi, ma la loro durata è limitata nel tempo, quindi poco efficaci per stare tutto il giorno all'aperto o per lo meno bisogna avere l'accortezza di ripetere spesso l'applicazione.

In ogni caso leggete sempre bene l'etichetta che indica le sostanze contenute e non fatevi ingannare da diciture come "naturale", anche questi repellenti potrebbero contenere DEET. Da preferirsi le salviette, in crema o gel... insomma in tutte quelle formule applicabili rapidamente e in modo uniforme.

Medici omeopati consigliono una prevenzione alla puntura di zanzara, da iniziare fin d'ora, con i granuli di Culex 9 CH.

Come dopopuntura si può utilizzare olio ess di Lavanda  o creme all'arnica e calendula.

Vorrei infine ricordarvi la possibilità di favorire la diffusione dei pipistrelli, una specie purtroppo in via di estinzione, perchè la sua sopravvivenza è minacciata dall’estendersi delle città e dall’inquinamento, specialmente quello causato dall’uso massiccio di pesticidi. Il pipistrello è un predatore naturale delle zanzare, sono in grado di mangiarne migliaia ogni notte e potrebbe rappresentare una delle soluzioni per limitare il diffondersi della temuta zanzara tigre. Il pipistrello è da tempo al centro di programmi di salvaguardia della specie, dato che la sua sopravvivenza è fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema. Possiamo contribuire anche noi alla sua salvaguardia costruendogli una casetta. In rete c’è chi spiega come costruire una casa per pipistrelli, oppure può essere anche acquistata con meno di 30 Euro. La natura si rivela sempre un'ottima alleata!