Riequilibrio

Studio di Riequilibrio Nutrizionale e Bioenergetico

La floriterapia di Edward Bach

 

di Silvia Gnudi (dicembre 2011)

Il parlare di floriterapia, come di omeopatia o altre terapie cosiddette alternative, implica parlare di quella che io definisco la condizione di benessere per l’uomo e i presupposti di tale condizione.

Partiamo innanzitutto dalla distinzione di questo concetto per medicina tradizionale e alternativa: la malattia per la medicina allopatica è una condizione patologica riscontrabile mediante esami clinici o valutazioni mediche che portino ad una diagnosi o perlomeno quando questa non sia possibile, alla valutazione di alterazioni cliniche misurabili. Al di fuori di questo ambito, spesso il tutto viene liquidato con il termine di “stress” . Per la medicina alternativa al contrario la condizione di malattia corrisponde al malessere di una persona sia esso riscontrabile o meno. Se una persona non si sente in equilibrio, non si sente in piena forma c’è comunque qualcosa che non va e che bisogna cercare di individuare. A volte una condizione di cattiva funzionalità di un organo non sempre corrisponde ad un esame clinico alterato.

La medicina occidentale si è concentrata sul corpo fisico e il fatto paradossale è che la maggior parte di quel che sappiamo sul corpo fisico e sul suo modo di funzionare è stato imparato dall’esame di corpi morti.

Il nostro sistema sanitario è pieno di specialisti: per il sistema nervoso, respiratorio, ecc e anche specialisti della mente e delle emozioni, ma solo raramente esistono sovrapposizioni. Alla base della medicina occidentale c’è la convinzione che il corpo fisico contenga una varietà di meccanismi autoregolanti che servono a tenere il corpo vivo e sano, detta OMEOSTASI. Quando ci ammaliamo è perché qualche stress ha disturbato questo ordine naturale e molto complesso e che riguarda diverse funzioni e sistema di allarmi. La medicina occidentale ha come obiettivo primario ripristinare l’omeostasi, ma ha riconosciuto solo il ruolo dell’aspetto fisico a sua volta suddiviso in una grande quantità di specializzazioni mediche.

Altri sistemi medici hanno mantenuto l’attenzione sulla persona intera: la medicina cinese vede l’universo e l’umanità che ne fa parte, come energia che si sviluppa. La visione cinese della salute può essere riassunta in una parola: EQUILIBRIO, che implica una visione più ampia della realtà, perché coinvolge il corpo, la mente, le emozioni e lo spirito all’interno di ogni individuo, come anche l’equilibrio in relazione ai ritmi ciclici della natura.

La MEDICINA ENERGETICA, presume che ci siano almeno quattro aspetti almeno da tenere in considerazione:

  1. CORPO FISICO, con il quale spesso unicamente ci identifichiamo

  2. PARTE EMOTIVA

  3. PARTE MENTALE

  4. PARTE SPIRITUALE

L’aura o corpo aurico è come un bozzolo di energia vibrante che circonda e permea il corpo fisico. la nostra salute fisica, psichica e il nostro benessere globale, dipendono in gran parte dell’equilibrio e dalla libera circolazione di questa energia nel corpo. Tutto l’essere umano è trasmettitore/ricettore d’energia e capace di captare ed emettere delle onde. Queste onde emesse dal corpo formano attorno al corpo stesso dei “campi” che i fisici chiamano “delle onde stazionarie”. La floriterapia e in particolare i fiori di Bach, capostipiti di questo metodo, fanno parte della medicina energetica e sono in grado con la loro azione di aire su queste onde stazionarie.

LA VITA DI ED. BACH

Parlare di fiori di Bach per me rappresenta sempre un grande piacere perché fin dal mio primo incontro con Edward Bach circa 15 anni fa sono rimasta affascinata da questo personaggio così umano e così umile. Il dott Bach era una persona che aveva tutto successo, denaro, fama eppure in nome di qualcosa che percepiva nel profondo della sua anima decise di lasciare tutto per arrivare a quella verità superiore.

Il suo possiamo definirlo un immenso amore per il creato, per l’uomo e per Dio.

La sua sensibilità gli permise di avvicinarsi all’energia segreta del creato e in particolare dei fiori e comprenderne la profonda utilità per riportare l’uomo a quell’equilibrio a cui, profondamente appartiene. Bach nacque in Inghilterra nel 1886, e si laureò nel 1912. Fu immunologo e diventò omeopata, scoprì i “nosodi” che vengono usati tuttora dalla medicina omeopatica. Il dott. Bach percepì che la malattia altro non è che un segnale di squilibrio tra anima e personalità: “nel corpo fisico la malattia è il risultato della resistenza della personalità alla guida dell’anima, è quando dimentichiamo la divinità dentro di noi e proviamo ad imporre i nostri desideri agli altri o ci permettiamo che i loro suggerimenti, pensieri o ordini ci influenzino” (da Libera te stesso)

Malattia del corpo è nient’altro che disarmonia tra anima e mente. Per quanto tempo abbiamo additato il batterio, il tempo, il cibo che mangiamo, come le cause della malattia, ma parecchi di noi sono immuni dall’epidemia dell’influenza, molti amano il vento freddo e altri possono mangiare formaggio e bere caffè a tarda notte senza avere cattive conseguenze. Niente nella natura può farci male quando siamo felici e in armonia, al contrario tutta la natura è lì per il nostro uso e godimento. E’ solo quando permettiamo al dubbio e alla depressione, all’indecisione e alla paura di penetrarci che diventiamo sensibili alla forza esterna”.

Anche per Bach esiste una sorta di meccanismo di correzione che interviene per ristabilire l’omeostasi, ma per lui questo meccanismo di correzione è la malattia stessa che compare quando il nostro Sé più alto cerca di correggere una disarmonia che compare in noi.

Per Bach è fondamentale il contatto con il nostro Se superiore: Se ascoltiamo la nostra Anima, faremo solo il nostro bene. Emozioni negative come la paura, l’ansia, la solitudine, la rabbia, la sfiducia, il pessimismo, ci allontano dal nostro centro, facendoci vivere male con noi stessi e con gli altri

Egli afferma che la malattia è in se benefica perché ci avverte che dobbiamo e possiamo ritrovare il nostro equilibrio

Il dolore è il risultato della crudeltà che causa dolore agli altri e può essere mentale e fisico: ma siate sicuri che qualunque dolore abbiate, se solo voi ricercherete in voi stessi, troverete che qualche azione violenta o pensiero rigido è presente nel vostro carattere: rimuoveteli e il vostro dolore cesserà. Se voi soffrite per la rigidità dell’articolazione o dell’arto, voi potreste essere altrettanto certi che c’è rigidità nella vostra mente e che probabilmente vi attaccate rigidamente a qualche idea, a qualche convenzione che forse non dovreste avere. Se voi soffrite di asma, o di difficoltà respiratorie, voi state in qualche modo soffocando un’altra personalità o state opprimendo voi stessi per mancanza di coraggio ad agire giustamente. Persino la parte del corpo colpita indica la natura dell’errore: la mano errore o torto nell’azione, il piede omissione di assistenza agli altri, occhio difetti di visione e di comprensione della verità quando posta davanti a voi.”

Secondo Ed.Bach “ la nostra vittoria sulla malattia dipende dai seguenti fattori:

  • essere consapevoli della divinità che è in noi e di conseguenza del nostro potere sul male;

  • sapere che la causa primaria della malattia è dovuta ad una disarmonia fra la personalità e lo spirito;

  • avere la volontà e la capacità di scoprire il difetto che ci sta causando un conflitto simile;

  • eliminare questo difetto sviluppando la qualità opposta.

 

COME FUNZIONANO I FIORI

L’azione di questi rimedi è di risvegliare le nostre vibrazioni e di aprire i nostri canali per ricevere il nostro sé spirituale, per pervadere la nostra natura con la particolare virtù di cui abbiamo bisogno. Essi curano, non attaccando la malattia, ma pervadendo il nostro corpo con le stupende vibrazioni della nostra natura più alta.

Come afferma Bach: “Cristo disse ai suoi discepoli: “Non resistete al male”. La malattia e il male non sono da conquistarsi lottando direttamente, ma facendo prendere al bene il loro posto. Il buio è rimosso dalla luce, non da un buio superiore, l’odio dall’amore, la crudeltà dalla simpatia, la malattia dalla salute. Il nostro completo obiettivo è capire i nostri difetti e tentare di sviluppare la virtù opposta così che il difetto scomparirà da noi”

L'azione dei fiori come del resto altri rimedi che agiscono in ambito energetico, è di ristabilire la nostra armonia di base, dare un nuovo equilibrio alla nostra vibrazione cellulare in modo che l'organismo ritrovi il suo “centro”.

Ci sono terapeuti che consigliano i fiori senza spiegarne il significato, ma ritengo non utile per chi li deve assumere, non essere partecipe del processo evolutivo che gli viene richiesto, perchè questo contrasta ampiamente con tutto ciò che sta alla base della creazione di questi rimedi e del pensiero di Ed. Bach. Al contrario è fondamentale compiere con i fiori un cammino di consapevolezza che essi stessi sottolineano con il loro significato.